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mercoledì 19 novembre 2014

BRUCE LEE E BRANDIN LEE - DUE MORTI ANNUNCIATE

Due grandi miti accomunati da un'unica fine per MORTE ACCIDENTALI

Vi chiederete di chi sto parlando! Be sto parlando del leggendario BRUCE LEE e del mitico figlio BRANDON LEE. Oltre ad accomunarli il fatto di essere padre e figlio di praticare entrambe il Jeet Kune Do, di essere due attori, la cosa più strana è che morirono in circostanze che pur essendo particolari furono dichiarate MORTI ACCIDENTALI a diustanza di 20 anni. Bruce muore il 20 luglio del 1973, durante le riprese di un film e suo figlio Brandon durante le riprese del celebre film che lo rese un mito "IL CORVO". sorprendente coincidenza anche se poi le dinamiche sono diverse. Ma parliamo un pò di questi due personaggi: BRUCE LEE: nacque nell’ora del drago, 6.00 - 8.00, nell’anno del drago, 1940, il 27 novembre al Jackson Street Hospital nella Chinatown di San Francisco, Stati Uniti. Suo padre, Lee Hoi-Chuen, era cinese, e la sua madre cattolica, Grace, era di padre tedesco e madre cinese. I genitori di Lee tornarono ad Hong Kong con il neonato Bruce quando aveva tre mesi. Lee fu cittadino statunitense e non ebbe alcun’altra cittadinanza. All’età di 12 anni Lee entrò nel college "La Salle", una scuola per ragazzi cattolici. Successivamente frequentò il "S. Francis Xavier’s College". Nel 1959, all’età di 18 anni, in una rissa, Lee picchiò brutalmente il figlio di un temibile membro delle Triadi. Il padre di Bruce iniziò a preoccuparsi per la sicurezza del figlio e, alla fine, lui e sua moglie decisero di mandarlo a vivere da un vecchio amico di suo padre, negli Stati Uniti. Tutto ciò che il giovane Lee aveva erano 100 dollari in tasca, con il titolo di campione di boxe e di campione di cha cha cha di Hong Kong. Dopo aver vissuto a San Francisco, si trasferì a Seattle per lavorare per Ruby Chow, un altro amico di suo padre. Nel 1959 Lee terminò la sua formazione di scuola superiore a Seattle e ricevette il suo diploma dalla "Edison Technical School". S’iscrisse all’Università del Washington in un importante corso di teatro e partecipò ad alcune lezioni di filosofia. Fu all’università che conobbe Linda Emery, che sposerà poi nel 1964. Da Linda ebbe due figli: Brandon e Shannon. A Hong Kong gli fu offerto un contratto da Raymond Chow per apparire nei film della sua compagnia Golden Harvest. Lee interpretò il suo primo ruolo da protagonista nel film Il furore della Cina colpisce ancora (The Big Boss, 1971), che ebbe un enorme successo ai botteghini di tutta l’Asia e lo catapultò verso la celebrità. Arrivò come star nel film Dalla Cina con furore (Fist of Fury, 1972), che fu un altro grandissimo successo, e scrisse, diresse e interpretò L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (The Way of the Dragon, 1972). Nell’Urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente, Lee introdusse Chuck Norris come suo rivale nella scena dello scontro finale nel Colosseo, divenuto il combattimento di arti marziali più celebre nel mondo della cinematografia. Gli fu poi offerto il ruolo di protagonista in I tre dell'Operazione Drago (Enter the Dragon, 1973) che fu il primo film prodotto dalla Golden Harvest e dalla Warner bros. Questo sarebbe dovuto essere il film che avrebbe fatto conoscere Lee in America. Sfortunatamente, Lee morì qualche mese dopo la fine delle riprese, prima che il film fosse rilasciato nelle sale americane. E adesso parliamo della sua morte: SeattleIl 10 maggio 1973 si verificò un segno premonitore: Bruce ebbe un collasso negli studi Golden Harvest mentre procedevano con il doppiaggio dei Tre dell’Operazione Drago. Avvertiva dolori su tutto il corpo, oltre ad avere un edema cerebrale. Fu immediatamente trasportato in ospedale, dove i dottori furono capaci di ridurre il gonfiore tramite somministrazione di manitolo e lo rianimarono. Alcuni dei sintomi che caratterizzarono il suo primo collasso si ripeterono poi nel giorno della sua morte.Il 20 luglio 1973, Lee era ad Hong Kong, doveva cenare con l’attore George Lazenby, con il quale intendeva fare un film. D’accordo con sua moglie Linda, Bruce incontrò il produttore alle 14.00 a casa per discutere riguardo al film Game of death. Lavorarono fino alle 16.00 e poi andarono insieme a casa della collaboratrice di Lee, Betty Ting Pei, un’attrice taiwanese. I tre controllarono la sceneggiatura a casa di Pei, e dopo un po’ Chow se ne andò per un appuntamento a cena.Poco tempo dopo, Bruce si lamentò per un mal di testa, e Ting Pei gli diede un potente analgesico, ora proibito, l'Equagesic, contenente sia aspirina che rilassante per i muscoli. Alle 19.30 circa Bruce andò a fare una pennichella. Dopo, Bruce non comparì per la cena. Chow arrivò nell’appartamento ma non riuscì a svegliarlo. Fu convocato un dottore, che passò dieci minuti a cercare di rianimarlo, prima che fosse poi portato con l’ambulanza al Queen Elizabeth Ospital. Tuttavia, Bruce morì prima di raggiungere l’ospedale. Non c’erano ferite esterne visibili; tuttavia, il suo cervello si gonfiò considerevolmente, da 1400 g a 1575 g (un aumento del 13%). Bruce aveva solo 32 anni. Le uniche due sostanze trovate durante l’autopsia furono l’Equagesic e della cannabis. Il 15 ottobre 2005 Chow dichiarò che Lee morì per ipersensibilità al rilassante del muscolo contenuto nell’Equagesic (meprobamato), un ingrediente comune negli antidolorifici. Quando i dottori annunciarono ufficialmente la morte di Bruce Lee, fu dichiarata “morte accidentale. BRANDON LEE: Brandon nasce il 1 febbraio 1965 a Oakland (California). Trascorre l'infanzia tra Hong Kong e Los Angeles fino a quando il padre non scompare (1973). Dunque si trasferisce definitivamente in America dove comincia ad interessarsi alla recitazione. Abbandonata la scuola superiore, dove prende le prime lezioni di recitazione, studia con professionisti del calibro di Lee Strasberg prima di iscriversi all'Emerson College di Boston, (scuola specializzata in arti recitative) dopo poco però viene espulso per cattiva condotta. Si diplomerà più tardi alla Miraleste High School. Prosegue la sua personale strada verso le arti marziali (Kung fu), mentre collabora con la Eric Morris's American New Theater Company. La prima esperienza professionale rilevante risale al 1986, quando all'età di 20 anni appare nel film TV "Kungfu: The Movie", lungometraggio ispirato alla famosa serie omonima, nel quale interpreterà il figlio del protagonista (David Carradine). Poi passa al cinema di Hong Kong, nel 1988 è nel cast di "Legacy of Rage"e nel 1990 gira in Namibia il film "Laser Mission" con Ernest Borgnine. Nel 1991 debutta in America con "Resa dei conti a Little Tokyo". Grazie al successo riscosso nel '91, nel 1992 interpreterà il detective Jake in "Drago d'acciaio" (20th Century Fox). Infine interpreta il ruolo di Erik draven nel film il corvo (The crow),nel 1993. Era il 31 marzo 1993, Brandon fu ferito erroneamente da un colpo di pistola mentre stava effettuando le riprese di questo film. I membri della troupe credevano che l'attore stesse continuando a recitare (Proyas pensava che stesse scherzando, sebbene riteneva Brandon una persona molto seria sul lavoro). Si accorsero poco dopo della disgrazia e in quel breve lasso di tempo le ferite erano ormai in condizioni gravi. Morì più tardi al "New Hanover Regional Medical Center" di Wilmington (North Carolina), dopo una lunga e vana operazione. Fu un terribile incidente che mise sotto accusa per disorganizzazione la produzione (rea anche di aver ignorato elementari misure di sicurezza sul set, tra cui quella di non puntare mai le pistole direttamente sugli attori) e destò scalpore nell'intera comunità hollywoodiana. Tuttavia, il suo ultimo film riscosse grande successo, incassando alla sua uscita 170 milioni di dollari, oltre a rendere l'attore un vero e proprio culto per numerosi ragazzi. Paradossalmente, come il suo personaggio Eric Draven doveva sposarsi con la sua amata Shelly, anche Brandon doveva convolare a nozze con la fidanzata Eliza Hutton il 17 aprile 1993 in Messico, dopo aver terminato le riprese del film. Dopo il suo decesso, iniziarono a fiorire numerose testimonianze riguardo la tragedia. Si diceva che Brandon fosse stato ucciso per volere della mafia cinese, la quale, per alcuni, avrebbe tentato anche di assassinare il padre Bruce (in seguito morto per un'inaspettata malattia, si pensa edema cerebrale). Il motivo di questa esecuzione sarebbe dovuto al fatto che Brandon rifiutò di lavorare per il cinema cinese, ove la criminalità locale ne trarrebbe guadagni. Altra diceria (subito smentita) era che Brandon fosse stato punito dall'organizzazione perché, attraverso i suoi film, mostrava i segreti delle arti marziali al mondo occidentale. Altre voci di corridoio sostennero che in questa situazione ci sarebbe stata la Yakuza giapponese, in particolare quella che si muove dietro l'industria cinematografica. Tutte queste leggende metropolitane vennero accantonate dalla semplice verità che Brandon venne ucciso dalla pistola dell'ignaro Michael Massee, l'attore che interpretò "Funboy";un tragico scherzo del destino, dovuto alla distrazione e alla disorganizzazione dello staff e, sebbene esista una piccola minoranza che non dà per certo l'esclusione della sua morte sul set, la triste scena, in realtà, non venne usata nel montaggio del film. La tragedia venne scaturita da un malfunzionamento dell'arma. Dato che la seconda unità era in ritardo, la troupe decise di ricavare cartucce a salve da vere cartucce. Una cartuccia con solo la capsula a percussione e proiettile (senza polvere da sparo) venne sparata prima delle riprese. Accidentalmente ci fu una carica debole, che bloccò il proiettile nella canna. L'arma difettosa non venne controllata e venne, perfino, ricaricata con proiettili a salve per poi essere usata per girare la scena di morte. A causa della distanza ravvicinata e della canna ostruita, la pistola produsse una pressione paragonabile ad una cartuccia vera ed il proiettile bloccato colpì Brandon all'addome ferendolo. La scena in cui Brandon morì fu girata a Wilmington ed è quella in cui Eric Draven, risorto e appena tornato nella sua abitazione, viene turbato dal ricordo in cui lui e la fidanzata Shelly vengono aggrediti dai balordi comandati da "Top Dollar". In quel momento, Massee esplose il colpo mortale verso lo sfortunato attore. A seguito di questa fatalità, si dice che la macabra scena venne distrutta, mentre altri dichiarano che venne sequestrata dalla polizia di Wilmington per ragioni investigative. Le inchieste confermarono che la morte di Brandon fu accidentale, senza trovare diretti responsabili (Massee non fu accusato di omicidio). Il corvo fu completato grazie all'aggiunta di tagli di altre scene e dei montaggi digitali. Inoltre, in molte parti del film, il ruolo di "Eric Draven" venne affidato a Chad Stahelski e Jeff Cadiente, stuntman e grandi amici di Brandon. Alla fine qnche questa fu dichiarata : morte accidentale Anche se le morti sono accidentali, un pò meno accidentale sembra il destino che ha legato i due. Da noteare che nel film biografico di Bruce Lee Dragon, sembra che Bruce, fosse perseguitato da un fantasma, e da una maledizione. Il padre di Bruce, infatti, sogna spesso che un demone lo attacca e gli porta via il piccolo Bruce; decide dunque di fargli prendere lezioni di arti marziali per permettere a suo figlio di difendersi da questo ipotetico attacco. E quando nasce Brandon Bruce esegue un piccolo rito, per difendere il figlio da quel demone. Ma forse contro certi destini le Arti Marziali non bastano.............!!!!!!!!!!
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